
Dopo la tempesta, il cielo è pulito. Sulla terrazza non c'è più la pergola. C'è fango ovunque. C'è solo un vaso di basilico.
Matteo pulisce con la scopa. Alice cerca le sedie. Una è rotta, l'altra è bagnata. Il vicolo sotto è pieno di foglie. Alice raccoglie le foglie. Per un'ora non parlano.
“Io ho paura delle tempeste. Sul traghetto, di notte, ho tanta paura,” dice Matteo. “Tu? Un marinaio?” chiede Alice, e sorride.
“Sì. E quando ho paura, penso a questa terrazza. Penso a te e alla focaccia della domenica,” dice lui. Alice sente caldo nel petto, perché lui pensa a lei. Ma lei guarda il mare e non dice nulla.
“C'è solo una pianta, ma è verde,” dice Alice. Insieme mettono il basilico in un vaso nuovo. La pianta è piccola, ma è viva. “Domenica facciamo il pesto lo stesso,” dice Matteo, e mette il vaso al sole.