
Sulla terrazza restano dieci pezzi di torta. Matteo spegne le candeline con un soffio. Apre il portafoglio. Dentro c'è un vecchio tovagliolo di carta.
Il tovagliolo è di un bar dell'università. La carta è gialla e sporca. Sopra ci sono due firme. Matteo legge ad alta voce e ride. “Se a trentacinque anni siamo soli, ci sposiamo. Firmato: Alice e Matteo.”
Il cuore di Alice batte forte. Per lei non è uno scherzo. Lei nasconde la faccia dietro il bicchiere. “Io ho trentacinque anni. Tu quasi. E siamo soli, no?” dice Matteo.
Alice guarda il tovagliolo. Guarda lui. “È solo uno scherzo, Matteo,” dice lei. E ride troppo forte. “Certo. Uno scherzo,” risponde Matteo.
Matteo piega il tovagliolo. Lo dà ad Alice. “Lo tieni tu? Io perdo sempre tutto,” dice lui. Alice mette il tovagliolo nella tasca del cardigan giallo. Adesso la tasca pesa.