
“Stasera non vengo, e neanche i prossimi giovedì.” Davide scrive questo messaggio nel gruppo del calcetto.
Da dieci anni Davide gioca a calcio. Alle nove il cortile è scuro, e c'è un silenzio strano: il cane è sparito. Preoccupato, Davide corre giù per le scale e cerca il cane in cortile, poi sulla ringhiera.
Al secondo piano la porta di Serena è aperta. Sul tappeto, vicino al computer, c'è il cane, contento. “È salito da solo. Bravo cane: con me è sempre tranquillo,” dice Serena, simpatica. “Io lavoro e lui vuole solo dormire.”