
“È colpa mia. Ho solo aperto la porta,” dice Davide la mattina dopo, con la voce bassa. Elisa non ha dormito bene, e ricorda il biglietto della vicina.
“No, è colpa mia,” risponde Elisa. “Il telefono deve essere sempre carico.” Davide ha portato in cucina un foglio grande e due pennarelli.
In cucina c'è silenzio, ed Elisa sente solo il frigo. Davide scrive i giorni della settimana: il rosso è per lui, il blu per Elisa.