
In fondo alla pagina del menu c'è una riga piccola con due parole e un numero. Irene domanda al cameriere che cosa copre esattamente quel prezzo. Lui risponde con calma: il pane, la tovaglia e il lavoro dei camerieri.
Il cestino del pane arriva pieno, con due tipi di pane e un grissino lungo. Irene non ordina niente di tutto questo, però il cestino resta sul tavolo. Nessuno qui considera il pane un errore della cucina.
Alla fine il conto mostra una riga per il coperto e nessuna riga per la mancia. Irene lascia due monete sul piattino, per abitudine straniera, e il cameriere ringrazia sorpreso. La mancia in Italia non è un obbligo, è una piccola sorpresa.
Fuori, Irene legge un altro menu e cerca subito la riga in fondo. Un ristorante scrive “coperto zero” a lettere grandi, quasi con orgoglio. In quel posto, però, il pane si paga a parte.
Read on the go
Digital Polyglot is also an app for iPhone and Android, with the same library and your progress synced.
Get the app