
Il rifugio è aperto, ma la cucina riapre tra pochi minuti. Dentro, l'odore del caffè ricorda l'autunno e calma subito Teo.
Teo guarda il salame, il prosciutto e le patate sul banco. “Ho fame adesso.” Rosa prende un tè. “Anche il tuo stomaco è in riunione?”
La donna prepara una caraffa d'acqua e un cucchiaio per la minestra. “Ogni anno qualcuno arriva cinque minuti prima”, racconta. “Poi aspetta.”
La sua voce è semplice. Teo pensa al lavoro, al capo e a una riunione lunga lasciata sul cellulare.
Poi guarda le vacanze vere davanti a lui e respira meglio. Rosa passa due panini sul tavolo. “Stesso posto, altro ritmo.”
Teo mangia piano. “Questa amicizia con la montagna è ricca.” Rosa sorride. “Due panini sono una riunione migliore, molto migliore.”