
Teo è un ragazzo in viaggio; guarda il sentiero davanti a lui. Rosa è una donna pratica; il rifugio sembra vicino, tra alberi bassi e una luce brillante che passa tra le foglie.
“Arriviamo ora?” chiede lui. Rosa indica una torre lontana e una casa là sotto. “Arriviamo bene, che è diverso.” Il clima è fresco.
Teo pensa al padre e alla madre, sempre veloci in vacanza. Poi vede un fiore triste vicino a una pietra e rallenta. “Forse posso imparare”, ammette.
“Questo posto non costa caro”, osserva Rosa. “Costa attenzione.” Il bosco resta grande e pieno di piccoli suoni, come in primavera dopo l'inverno. “Senti?” aggiunge.
Teo sorride. “Va bene. Un passo alla volta.” Rosa guarda avanti. “Perfetto. Il rifugio non scappa, e il pranzo caldo aspetta.” Lui pensa che nessuno lavora meglio correndo sempre.