
Davide gira la chiave nella porta del terzo piano. È presto, e la casa è vuota. Davide lascia il cane con la ciotola piena e corre al giro delle sei.
All'una Davide chiama Elisa tre volte. “Ancora niente?” chiede Nicola. “Il telefono è morto, e il volo non è arrivato,” risponde Davide, nervoso.
Davide pensa al cane, torna velocemente ed entra nel portone. Già sulle scale sente il cane. Davide legge il biglietto della vicina: “Il vostro cane abbaia da sei ore.”