
Una mattina di maggio, Elena arriva a Boccadasse. È venuta da Milano in treno e poi a piedi. Il sole è caldo ma non troppo. Il mare è calmo.
Cammina lentamente tra le case colorate. Le case sono rosa, gialle, arancioni. Sembrano piccole, come una pittura. Sul porto ci sono barche di legno.
Vede una piccola trattoria con tre tavoli fuori, vicino all'acqua. Si siede a un tavolo libero. Una donna con un grembiule bianco esce e sorride.