
Nel cuore dei Quartieri Spagnoli a Napoli, Marco si sentiva intrappolato tra il profumo del caffè e il chiacchiericcio vivace del caffè. Aveva deciso di sedersi al tavolino di un piccolo bar per gustare un espresso, il vero rito napoletano. Le persone passavano, ognuna con una storia da raccontare.
«Un espresso, per favore», ordinò, mentre il barista, un uomo robusto con un sorriso contagioso, cominciò a prepararlo. Marco non poteva non notare l'accento forte del barista, ricco di espressioni napoletane. Incuriosito, decise di chiedere qualcosa di diverso. «Potrei avere un caffè sospeso?»
Il barista scoppiò a ridere, la sua risata echeggiò tra…