
La mattina dopo Alice apre la finestra. L'aria è fresca. Davanti al palazzo c'è il taxi bianco di Riccardo. Lui pulisce e strofina il vetro con una maglia rossa e blu.
È la sua maglia. Alice ha le lacrime agli occhi, perché è il regalo di Matteo. Lei scende le scale di corsa, in pigiama.
“Riccardo, no! La maglia è importante per me,” dice Alice. Lei quasi piange. “Una scommessa è una scommessa,” risponde lui. Ma guarda la faccia di Alice.