
Matteo apre il tovagliolo sul tavolo, davanti ad Alice. Il vento lo muove. La carta è gialla e secca. Legge ad alta voce: “Se a trentacinque anni siamo soli, ci sposiamo.” Poi alza gli occhi.
“Alice, io ho una promessa. Non parlo più del patto,” dice lui. “Lo so. Adesso parlo io,” risponde Alice. Trova il coraggio con un respiro profondo.
“Per me non è uno scherzo. Io ti amo, Matteo. Penso a te da tanti anni. Sono sincera,” dice Alice.