
Martina si siede nel piccolo caffè di Trastevere, il suo piatto di cacio e pepe fumante davanti a lei. La sua mente è confusa. Domani c'è l'esame, e le parole degli appunti danzano nella sua testa, senza fermarsi. Il brusio delle strade romane, mescolato alla musica di un artista di strada, rende difficile la concentrazione.
«Devo farcela», pensa Martina, mentre assapora un boccone di pasta. Il formaggio cremoso si scioglie in bocca, ma la preoccupazione cresce. Proprio in quel momento, la sua amica Giulia entra, portando con sé due cappuccini fumanti. «Ecco, ho pensato che avresti avuto bisogno di un po' di energia!» dice, sorridendo.
Giulia…